Piccola Pasticceria

Chiacchiere

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Oggi chiacchiere per tutti!

La ricetta di oggi è una tradizionale di famiglia, una di quelle che mi scalda il cuore, che mi fa rivivere gioie ed emozioni di quando ero piccola e mi riporta alla mente meravigliosi ricordi di quando cucinavo insieme a mia mamma: le chiacchiere di carnevale!!!

I Crostoli , in Veneto, sono anche chiamati “cenci”, “chiacchiere”, “lattuga” o “frappe” a seconda della regione in Italia, e possono essere preparate con varianti come l’aggiunta di liquori per un gusto più intenso. Sono una deliziosa alternativa ai classici dolci fritti come le castagnole o i tortelli di Carnevale, e sono perfetti per accompagnare il caffè o il tè.


Con questi ingredienti e tirando molto sottile la sfoglia vi avviso che ve ne verranno davvero tante: io ne ho sempre approfittato per regalarne un po’ in giro ad amici, parenti e colleghi!

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Chiacchiere

Preparazione2 h
Cottura45 min
Difficoltà: Facile
Costo: Basso
Porzioni: 4 persone

Ingredienti

  • 1 kg farina 00 più per infarinare la spianatoia
  • 3 uova
  • 200 g succo d'arancia circa 4 piccole (1 bicchiere)
  • 60 g grappa
  • 150 g latte
  • 1 bacca di vaniglia
  • 120 g zucchero semolato
  • 70 g olio di semi

PER FRITTURA E DECORAZIONE

  • 170 g zucchero a velo
  • 1 litro olio di arachide

Istruzioni

  • In una ciotola versate tutti gli ingredienti ed impastate fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo.
  • Prendete un pezzetto di impasto, coprite con un canovaccio il restante, in modo che non si secchi, e con l'aiuto della nonna papera ricavate una sfoglia molto sottile (ultimo livello della macchina): prima passatela nello spessore più grande fino ad arrivare a quello più sottile (io con la kenwood sono arrivata al livello 6) a noi sono sempre piaciuti molto sottili, perché anche se fritti, rimangono leggeri e croccanti.
  • Tagliate la sfoglia con una rotellina a forma di rettangolo o triangolo.
  • Posizionate le vostre chiacchiere su canovacci puliti infarinati, uno sopra l'altro, facendo più stradi, perché facendoli sottili ve ne verranno tanti! io ho riempito 4 pirofile.
  • Scaldate abbondante olio in una casseruola e portatelo alla temperatura di 175 gradi. Se non avete un termometro, per verificare se la temperatura è corretta, potete immergervi una piccola chiacchiera come prova: se si formano tante bollicine intorno e la chiacchiera inizia a galleggiare, vuol dire che la temperatura è giusta. Se non si formano bollicine e la chiacchiera non galleggia, vuol dire che l'olio è ancora troppo freddo. Se invece la chiacchiera si imbrunisce all'istante vuol dire che l'olio è troppo caldo, quindi dovete spegnere il fuoco e aspettare che la temperatura si abbassi.
  • Scolateli su carta assorbente e spolverateci sopra un po' di zucchero a velo.
    Buon appetito!

Note

Le chiacchiere si conservano per una settimana coperti da una campana. Anche il giorno dopo rimangono croccanti come appena fatti.

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